La nascita del Comitato

Il Comitato per le Case ad uso Indigenti viene costituito a Firenze il 6 gennaio 1885.
Il suo primo atto è la pubblicazione di un Manifesto che invita tutti, nobili e semplici cittadini, a dare il proprio contributo per la costruzione di dormentori da destinare alle persone senza dimora e a quelle che vivevano in condizioni igieniche e di salute critiche.

Mappa di Firenze nel 1864

Dal 1885 a oggi

Da oltre 130 anni il Comitato, divenuto nel frattempo Fondazione E.T.S., continua la sua azione di sostegno alle persone in difficoltà economica, fornendo loro strumenti concreti per accedere ad un alloggio a canone tollerabile.

Oggi il comitato è diventata una riconosciuta Fondazione E.T.S. che ha centinaia di appartamenti e diversi immobili in città.

Mappa di Firenze nel 1864

Marchese Carlo Ginori - Lisci

Fondatore e 1° Presidente del Comitato Case Indigenti di Firenze

M.se Comm. Antonio Gerini

Presidente dal 27-XII-1900 al 27-XII-1923

Nob. comm. Niccolò Martelli

Presidente dal 2-II-1924 all’11-VII-1932

M.se Gr. Uff. Lorenzo Ginori Lisci

Presidente dall’11-VII-1932 al 15-V-1959

M.se Dr. Ing. Leonardo Ginori Lisci

Presidente dal 16-V-1959 al 18-XI-1975

Dr. Giovanni Mori

Presidente dal 19-XI-1975 al 9-VI-1980

C. Te. Ing. Uberto Sannazzaro Natta

Presidente daò14/04/1992 al 20/06/2011

Dr. Carlo Capasso

Presidente dal 10-VI-1980 al 13-IV-1992

I primi sottoscrittori del Manifesto

Sono in molti a mobilitarsi e anche alcuni nomi famosi appoggiano la causa del Comitato: il Marchese Carlo Ginori, proprietario della manifattura Ginori di Doccia e Deputato al Parlamento, è il primo presidente del Comitato; suo vice è Giovanni Meyer, fondatore dell’omonimo Ospedale Pediatrico; tra i consiglieri ci sono il Marchese Pier Francesco Corsini, il Principe Paolo Demidoff e tanti altri notabili della città.